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aldolat

Autoscatto del 2010.

Mi chiamo Aldo Latino e il blog che hai davanti è nato dall’esigenza di annotare per me stesso ciò che andavo scoprendo nel mondo del software libero e, in particolare, di Linux. Queste annotazioni del tutto personali diventavano, però, anche suggerimenti per chi passava a leggerle, secondo questa frase in cui credo molto:

Per avere il pieno valore della conoscenza ci vuole qualcuno col quale condividerla.1

Nel tempo, però, le esigenze cambiano e anche aldolat, questo sito che una volta si chiamava Ubuntu block notes, ha subito modifiche, diventando un luogo di condivisione nel più classico spirito del blog. Non solo Linux, ma anche WordPress, social network, notizie personali, ecc.

Profili

Ecco alcuni miei profili sul web, generalmente con il nick aldolat:

Mastodon
https://mastodon.uno/@aldolat
GitHub
https://github.com/aldolat
Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Aldolat
WordPress
https://profiles.wordpress.org/aldolat/

Interessi e passioni

Informatica
Una passione che affonda le sue radici negli anni ’80, quando giocavo col mio Commodore 64 e lo programmavo: da lì è stato tutto un passare via via da un computer all’altro.
GNU/Linux
Questo sistema operativo è stato amore a prima vista, una folgorazione che tutt’ora continua immutata. Ritengo che i computer dovrebbero usare solo Linux.
Programmazione
Totalmente autodidatta e naïf, è uno degli aspetti dell’informatica che davvero prediligo, perché mi rende indipendente nell’uso del computer. Alcuni miei repository pubblici su GitHub sono conservati nell’Arctic Code Vault.
Enigmistica
Divoratore de La Settimana Enigmistica, unica rivista del settore che compro regolarmente, prediligo in particolare i rebus e le specialità delle «Parole Crociate» che questa rivista settimanalmente propone.
Scacchi
Avevo 12 anni quando comprai il mio primo libro di scacchi Angelo Cillo, Sergio Luppi, Gli scacchi per tutti, Mursia, Milano 19805 e da allora la passione per gli scacchi non mi ha mai abbandonato ed è sempre cresciuta. Così come la mia biblioteca scacchistica.
Tipografia
Questa passione nacque quando cominciai a usare Word per DOS e da lì via via crebbe con l’uso di software per desktop publishing e grafica. In particolare ho sviluppato un interesse profondo per i caratteri tipografici e la loro bellezza.

Colophon

Linguaggi

Strumenti

Caratteri

I caratteri usati in questo sito sono tutti disponibili localmente, senza download da siti di terze parti e senza alcun tracciamento per i lettori. Questi quelli usati:

EB Garamond
È stato disegnato da Georg Mayr-Duffner (e poi ripreso da Octavio Pardo) basandosi sullo Specimen composto nel 1592 da Conrad Berner, genero di Christian Egenolff e suo successore presso la fonderia Egenolff-Berner, da cui quindi il nome EB Garamond. Una scansione di questo documento in alta risoluzione è disponibile presso il sito della Universitätsbibliothek Frankfurt am Main. Il carattere è disponibile in versione pronta all’uso sul repository di Octavio Pardo su GitHub e su Google Fonts. Su quest’ultimo sito è anche disponibile un interessante Specimen. Il font usato in questo sito è quello di Octavio Pardo perché il lavoro di Georg Duffner sul suo font non è ancora finito. Un altro tentativo molto interessante è Garamontio, la versione di Michele Casanova, il cui repository è disponibile su GitHub.
EB Garamond Initials
Anch’esso è stato disegnato da Georg Mayr-Duffner basandosi sui disegni delle lettere capitali de La Sainte Bible del 1564, di cui è disponibile una scansione sul sito «Les Bibliothèques Virtuelles Humanistes» dell’Università di Tours. Il carattere è disponibile in versione sorgente su GitHub, ma facilmente compilabile in proprio.
JetBrains Mono
È stato disegnato da JetBrains s.r.o. ed è disponibile sul loro sito.
Font Awesome
È stato disegnato da Fonticons, Inc. ed è disponibile sul loro sito.

Tutti i caratteri sono rilasciati con licenza SIL Open Font License 1.1.

Hosting

aldolat.it è ospitato su Serverplan, un hosting italiano ben fatto.

Licenza

cc

aldolat di Aldo Latino è concesso in licenza sotto la Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0). Tu sei libero di:

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Riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare questo materiale con qualsiasi mezzo e formato per qualsiasi fine, anche commerciale.
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Remixare, trasformare il materiale e basarti su di esso per le tue opere per qualsiasi fine, anche commerciale.

Il licenziante non può revocare questi diritti fintanto che tu rispetti i termini della licenza.

Alle seguenti condizioni:

Attribuzione
Devi riconoscere una menzione di paternità adeguata , fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Puoi fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante avalli te o il tuo utilizzo del materiale.
StessaLicenza
Se remixi, trasformi il materiale o ti basi su di esso, devi distribuire i tuoi contributi con la stessa licenza del materiale originario.

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Limitazione di responsabilità

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.


  1. La frase è un adattamento di quella famosa di Mark Twain: «Grief can take care of itself; but to get the full value of a joy you must have somebody to divide it with». Cfr. Mark Twain, Following the Equator: A Journey Around the World, epigrafe del capitolo 48, American Publishing Company, Hartford (Connecticut) e Doubleday & McClure Company, New York 1897, p. 447, disponibile su Archive.org↩︎